OCC - La tutela degli onesti
SOVRA INDEBITAMENTO

INFORMAZIONI GENERALI

Il Debitore, con l’ausilio di un ORGANISMO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI, può proporre ai creditori un Piano del consumatore, una Proposta di accordo o una Proposta di liquidazione del patrimonio. Il procedimento si svolge sotto il controllo del Tribunale di Catania.


CHI PUO' ACCEDERE ALLA PROCEDURA

1. IL CONSUMATORE definito, ai sensi dell’art.6, comma 2, lett. b), della legge n. 3/2012 come il come " debitore persona fisica che ha assunto obbligazioni esclusivamente per scopi estranei all''attività imprenditoriale professionale eventualmente svolta";
2. IMPRENDITORI commerciali sotto soglia di fallimento (art 1 comma 2 L. F.);
3. IMPRENDITORE cessato da oltre un anno;
4. IMPRENDITORE AGRICOLO;
5. L'EREDE dell''imprenditore defunto;
7. LE SOCIETA' tra professionisti;
8. LE ASSOCIAZIONI professionali;
9. GLI ENTI PRIVATI non commerciali;
10.I PROFESSIONISTI;
11.GLI ARTISTI;
12.I LAVORATORI AUTONOMI;
13. LE START UP innovative;

Rientrano nella categoria in questione :

- ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE ex art. 14 e ss. c.c.;
- FONDAZIONI RICONOSCIUTE ex art. 14 e ss. c.c.;
- ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE ex art. 36 e ss.c.c.;
- COMITATI ex art. 39 e ss.c.c.;
- ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO ex legge n. 226/1991;
- ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE ex legge n. 383/2000;
- ORGANIZZAZIONI NON GOVERNATIVE ex art. 28 legge n. 287/1991 e ex legge n. 383/2000;
- ASSOCIAZIONI SPORTIVE dilettantistiche ex legge n. 398/1991;
- ENTI LIRICI ex d.lgs. 367/1996;
- ONLUS ex d.lgs. n. 460/1997;
- CENTRI DI FORMAZIONE professionali ex legge n. 845/1978;
- ISTITUTI DI PATRONATO ex legge n. 152/2001 e d.p.r. n. 1017/1986;
- IMPRESE SOCIALI di cui al d.lgs. n. 155 del 24 marzo 2006.Chi sono i sovra indebitati

PRESUPPOSTO per l'accesso alla procedura sono INCOLPEVOLEZZA e MERITEVOLEZZA.

LE FAMIGLIE e LE AZIENDE, dopo avere costruito un normale percorso di indebitamento convinti di potere pagare, per un EVENTO NON RICONDUCIBILE ALLA LORO VOLONTA’, subiscono una contrazione del reddito e non sono più in grado di fare fronte agli impegni.

MODALITA' DI ACCESSO ALLA PROCEDURA

IL DEBITORE richiede un incontro informativo gratuito utilizzando :

1) Il Sito internet del Comune di Acireale - www.comune.acireale.ct.it - sezione informazioni - pagina Organismo di Composizione "La Tutela degli Onesti" - tasto RICHIEDI UN INCONTRO
2) Il Sito internet dell'Associazione I Diritti del debitore - www.idirittideldebitore.com - home page - tasto "RICHIEDI UN INCONTRO"
3) Il numero telefonico 095 895395 del Comune di Acireale - Organismo "la Tutela degli Onesti"
4) Il numero telefonico 345 1351482 della Segreteria dell'Associazione I Diritti del Debitore
5) Direttamente agli sportelli di:
-Comune di Acireale via Lazzaretto 14
-Associazione I Diritti del Debitore Corso Sicilia 24 scala A I° Piano Catania
6) Utilizzando uno degli sportelli dei Comuni aderenti alla rete di raccolta del bisogno presso i Comuni che hanno aderito all'iniziativa il cui elenco si trova alla sito www.comune.acireale.ct.it - sezioni informazioni - pagina Organismo " La Tutela degli Onesti " - sotto pagina "Comuni Aderenti"


I COLLOQUI CONCORDATI VERRANNO EFFETTUATI :
-LA MATTINA, DAL LUNEDI AL VENERDI, NELLA SEDE, DELL ORGANISMO SITO IN ACIREALE VIA LAZZARETTO 14 ACIREALE
-IL POMERIGGIO, DAL LUNEDI AL VENERDÌ, NELLA SEDE DELL'ASSOCIAZIONE I DIRITTI DEL DEBITORE CORSO SICILIA 24 CATANIA

Per avviare una delle procedure il debitore deve:

Inviare, direttamente o per il tramite di un Legale, all'Organismo "La Tutela degli Onesti" indirizzo PEC: occcomuneacireale@legalmail.it, la seguente documentazione scaricabile dal sito www.comune.acireale.ct.it - sezioni informazioni - pagina Organismo " La Tutela degli Onesti " - sotto pagina "Modulistica" :

1) ISTANZA LEGALE (Formato Word - modificabile);
2) AUTOCERTIFICAZIONE attestante l'elenco dei debiti e dei crediti assunti.


L’istanza dovrà essere corredata da fotocopia del bonifico effettuato in favore del Comune di Acireale sul conto n. 000001402599 acceso presso il Credito Siciliano Piazza Duomo 12 Acireale IBAN IT49W0301926200000001402599.- pari ad € 300 per le famiglie ed € 500 per i titolari di partita Iva. Tale importo quale fondo spese sostenute dall’Organismo per l’istruttoria.
A seguito dell’Istanza verrà consegnato al Debitore un preventivo preparato sulla base degli importi autocertificati dal Debitore. Verranno inoltre precisati i tempi e le modalità di pagamento del compenso CHE POTRA ESSERE RATEIZZATO E/O INSERITO NEL PIANO.
Con la sottoscrizione per accettazione del preventivo il debitore consegnerà all’Organismo i documenti di cui all’elenco scaricabile dal sito : www.comune.acireale.ct.it - sezioni informazioni - pagina Organismo " La Tutela degli Onesti " - sotto pagina "Modulistica" :
L’Organismo procederà quindi alla valutazione della proposta assumendo le decisioni ritenute più opportune. Nel corso della procedura il debitore dovrà fornire tutti i chiarimenti eventualmente richiesti.
Il Piano eventualmente asseverato verrà inoltrato, allegato all’istanza avanzata dall’ indebitato o dal Legale all’uopo dallo stesso incaricato, al Tribunale competente per i provvedimenti ritenuti.

DEFINIZIONE DI SOVRA INDEBITAMENTO
(Art. 6, co. 2, l. n. 3/2012)

"situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, che determina la rilevante difficoltà ad adempiere le proprie obbligazioni, ovvero la definitiva incapacità di adempierle regolarmente"

LA CRISI DA SOVRA INDEBITAMENTO lede la dignità umana, genera ritrosia e vergogna, se non affrontata conduce alla emarginazione ed alla povertà.
Il sovra indebitamento è un contenitore di disperazione e, se non risolto genera comportamenti illeciti.

LA NORMATIVA

La Legge 3 2012 prevede che i Comuni possano costituire un Organismo di Composizione della Crisi da Sovra indebitamento a cui i cittadini possono rivolgersi per cercare una soluzione alle loro difficoltà.
Il Comune di Acireale, in sinergia con i Comuni di Aci Bonaccorsi, Aci. S. Antonio, Biancavilla, Calatabiano, Maletto, Mascali, Misterbianco, Paternò, Pedara, Randazzo, San Giovanni La Punta, San Gregorio di Catania, San Pietro Clarenza, ha costituito l’Organismo “LA TUTELA DEGLI ONESTI” con Sede in Acireale via Lazzaretto 14.

La normativa potra essere scaricata dal sito www.comune.acireale.ct.it - sezioni informazioni - pagina Organismo " La Tutela degli Onesti " - sotto pagina "Normativa" :

PERCHE' IL COMUNE "ORGANISMO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI"

- PERCHE' Il sovra indebitamento è un fenomeno sociale che riguarda larghe fasce della popolazione e come tale va affrontato;
- PERCHE' i Comuni, con la Legge quadro sui servizi sociali, hanno già un modello di Welfare municipale entro cui inserire la tutela del sovra indebitato;
- PERCHE' i Comuni sono la prima porta di accesso della rete del sistema di divulgazione della Legge sul sovra indebitamento;
- PERCHE' i Comuni non hanno scopo di lucro e possono abbattere al massimo i costi previsti per l’accesso al servizio;
- PERCHE' i Comuni possono dilazionare i compensi previsti dalla Legge;
- PERCHE'i Comuni hanno costituito una rete di ascolto in grado di valutare, in modo gratuito, i requisiti di accesso alla normativa;
- PERCHE' i Comuni sono autorizzati dal Ministero della Giustizia alla stressa stregua degli altri Enti Pubblici, hanno al loro interno Professionisti indipendenti, Commercialisti ed Avvocati iscritti agli Ordini, che osservano tutte le regole previste dalla normativa;
- PERCHE' l’art 13 del TUEL attribuisce ai Comuni il compito di svolgere “servizi alla persona e alla Comunità”.

LE FAMIGLIE, a causa di eventi non riconducibili alla loro volontà, non riescono a soddisfare le esigenze primarie dei propri figli ed agiscono in stato di necessità e bisogno. Il reddito percepito è insufficiente e cominciano a contrarre debiti per pagare debiti precedenti. Sono a rischio di usura ed in balia di un sistema che li pone sempre più ai margini.

LE IMPRESE, a causa di una forte contrazione dei fatturati e/o dei ritardi nei pagamenti dei loro crediti, non riescono a fare fronte agli impegni . Ritardano i pagamenti, cominciano a non pagare il fisco prima e i dipendenti dopo ed infine sono costrette a chiudere e le persone perdono il posto di lavoro.